Il Castello apre di nuovo le porte alla città
Sono tornata al Castello Utveggio dopo più di vent’anni. La prima volta ero bambina, e quel luogo mi sembrava sospeso, quasi irraggiungibile. Oggi, dopo anni di chiusura e abbandono, rivederlo finalmente aperto e restituito alla città di Palermo ha un sapore completamente diverso. Non è solo una visita: è un ritorno.
Un sogno sul Monte Pellegrino
Il Castello Utveggio domina dall’alto il Monte Pellegrino ed è impossibile non restarne affascinati. Nato come Grande Albergo negli anni ’30, questo luogo è stato pensato per offrire una vista unica sulla Conca d’Oro. Non un castello medievale, ma un progetto turistico visionario, costruito per far vivere Palermo dall’alto, tra mare, luce e panorama infinito.

La storia che si respira dentro
Dietro ogni stanza e ogni terrazza si sente la forza del sogno di Michele Utveggio, reso possibile anche grazie al lavoro dell’ingegnere Giovan Battista Santangelo. Un luogo che ha vissuto tutto: feste eleganti, guerre, occupazioni, saccheggi. Eppure è ancora lì, con tutta la sua storia addosso, come una memoria viva della Palermo del Novecento.
Oggi: finalmente di nuovo nostro
Dopo decenni di silenzio, il Castello Utveggio è tornato visitabile. E camminarci dentro oggi significa riscoprire un pezzo di città che per troppo tempo abbiamo potuto solo guardare da lontano. È più di una riapertura: è una restituzione. Un luogo che veglia su Palermo e che, finalmente, possiamo tornare a vivere.